| Basso Polesine |
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Basso
La zona del basso Polesine comprende 10 comuni, 9 dei quali fanno parte del Parco Regionale Veneto del Delta del Po. Le bellezze caratteristiche del parco si mescolano alla vastità delle aziende agricole e delle lagune poste in prossimità del mare a ridosso dell’antica strada Romea. Il centro più importante è Adria, ricca di bellezze artistiche di fama nazionale, che con l’elevato numero di abitanti si attesta secondo centro del Polesine.
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Adria
La città di Adria (Rovigo)che conta circa 21.000 abitanti, è situata nei pressi del tratto terminale del Po, da dove ha inizio il Parco Regionale Veneto del Delta del Po, e dell’Adige, secondo fiume italiano per importanza, ed è 4 metri al di sopra del livello del mare. Il suo territorio è attraversato inoltre dal fiume Canal Bianco che consente il collegamento diretto con il mare Adriatico.
Le frazioni sono: Baricetta, Bellombra, Bottrighe, Cà Emo, Cavanella Po, Fasana, Mazzorno Sinistro, Valliera. E’ dotata di infrastrutture per i collegamenti.
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Ariano nel Polesine
La parola Ariano deriva da Hadriani che era il nome della popolazione che abitava la zona alla periferia di Hatria l’attuale Adria e alcuni ritengono che questo fosse l’antico porto della città etrusca. Il centro fa parte dei 9 comuni del Delta del Po è a 4 metri sul livello del mare, nella zona del Po di Goro, recentemente bonificata.
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Corbola
Dopo la biforcazione del suo Delta a S. Maria in Punta, il Po forma un ansa. Qui, a ridosso dell’argine è situato il comune di Corbola che conta circa 2600 abitanti ed è il più piccolo dell’Isola di Ariano.
Il toponimo deriva dal latino “corbis” o “corbula” che significa cesta e che fu misura di grano, e di terra. Veniva così denominato il territorio delle “Corbulae”, e lo stesso nome era stato dato ad un antico fiumiciattolo in cui si inserì un ramo del Po denominato delle Fornaci che attualmente si chiama Po di Venezia.
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Loreo
L’antica capitale del Delta, pare che i Dogi veneziani vi arrivassero con barche dorate per la caccia e la villeggiatura, è situata a metà strada tra Adige e Po a pochi chilometri dalla Romea ed a 15 da Adria; conta circa 3700 abitanti ed è attraversata da un canale, Naviglio, un tempo navigabile.
Il toponimo Loreo deriva dal latino "lauretum" la pianta del lauro che cresceva abbondante nella zona. Da questo termine derivarono più tardi Lauredo, Loredo, Loreo.
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Papozze
L'abitato è situato lungo il corso del Po di Venezia con le tipiche casette a schiera ai piedi dell'argine e una popolazione di circa 1700 abitanti. Il toponimo deriva da Papoxius signore di Papozze. Un tempo gran parte dell’abitato si ergeva sull’isola Isola di Mezzano nella golena del Po. Frazione: Panarella. Località: Santi.
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Pettorazza Grimani
Il toponimo si riferisce ad una torre grande e goffa, che si ergeva anticamente alla sinistra dell’Adige, sul confine tra il territorio padovano e veneziano, denominata “torassa” che poi si modificò in “Petorassa”, che significava “andemo a pe’ de la torrassa, italianizzato in Pettorazza. Grimani fu il casato che ne acquistò il territorio nel XVI secolo. La popolazione del paese è di circa 1700 abitanti. Frazione: Pettorazza Papafava.
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Porto Tolle
Il comune più estremo del Delta, che per estensione è il secondo d'Italia, è ubicato ai piedi di un alta arginatura tra i rami del Po di Maistra a sinistra, del Po di Gnocca o della Donzella a destra ed è tagliato quasi a metà dal Po di Venezia. Questi rami determinano di fatto le tre isole: di Cà Venier , Donzella e Polesine Camerini. Fu cambiata la denominazione il 4 agosto il 1867 da S. Nicolò d'Ariano, protettore dei naviganti, a Porto Tolle con l’intento che il toponimo conservasse l’idea della posizione topografica.
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Porto Viro
Il suo nome deriva dal luogo dove fu realizzato il taglio del fiume nel XVII secolo e si compone dei centri di Contarina e Donada. E’ collocato al centro del Delta del Po tra il ramo principale del Po di Venezia e il Po di Maistra a sud, Po di Levante a nord ed il mar Adriatico ad est. Racchiude gli elementi tipici del Delta: valli palustri ricche di fauna, cordoni di dune fossili, lagune e scanni.
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Rosolina
Questo comune situato nel Delta del Po, il territorio comprende anche la laguna di Caleri e le valli da pesca è delimitato a nord dall’Adige, a sud dal Po di Levante ad est dall’Adriatico e ad ovest dal canale Po di Brondolo. L’origine del nome potrebbe essere legato alla famiglia Rosolino che in località Bassafonda aveva una proprietà, oppure il toponimo potrebbe derivare dalla parola “roggia” che significa piccolo canale, fosso.La popolazione è di circa 6000 abitanti.
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Taglio di Po
L’origine del nome si deve ad un opera di ingegneria fluviale eseguita dalla Serenissima tra il 1600-04, è dunque un centro relativamente recente che conta 8.500 abitanti. Il territorio ha una lunghezza di 50 chilometri ad una larghezza di 3.Le frazioni sono: Mazzorno e Oca Marina.
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