La chiesa arcipretale di S. Giorgio fu edificata a Bergantino (Ro) nel 1507 in stile rinascimentale ma ricostruita nel ’600. L’interno è suddiviso in una navata centrale con volta a botte e due laterali con volta a crociera. L’edificio sacro custodisce importanti opere tra le quali capolavori giovanili dell’artista bolognese Giuseppe Maria Crespi (1665-1747), testimonianze della raffinatezza della sua pittura, un olio su tela che raffigura la Sacra famiglia (1688) che fu erroneamente attribuita a Federico Bencovich, pittore dalmata formatosi a Bologna che operava anche a Venezia, e la Madonna del Carmine e i Santi Simone Stock e Antonio da Padova. Degna di nota anche la tela Gesù portacroce e due angeli di Lorenzo Costa (1460-1535). Altra opera pregiata custodita è un ostensorio in stile barocco (arredo sacro in cui si esponeva l’ostia consacrata) datato 1860 in argento fuso e cesellato a mano, alto 95 centimetri, vero capolavoro di oreficeria artistica.
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