L’
Oasi golena di Panarella, situata nel comune di
Papozze (Ro), all’interno del
Parco Regionale Veneto del Delta del Po, è una delle quattro istituite dal Wwf provinciale, le altre sono:
Boj della Ferrina a Concadirame,
golena di Canalnovo e
golena della Madonnina.
L’oasi, risultato dell’azione combinata di uomo e natura, che il comune gestisce in convenzione con il Wwf di Rovigo, è la formazione più ampia sita nel basso corso del Po al di fuori del Delta.
In passato il raddrizzamento dell’ansa provocò un’alterazione della conformazione e un impoverimento della flora e della fauna del luogo ma alla conclusione delle necessarie opere idrauliche, le specie vegetali ed animali hanno fortunatamente fatto ritorno nel loro antico rifugio.
Il questo luogo dove a farla da padrone sono gli ambienti naturali creatisi nel corso del tempo non sono stati fatti interventi modificativi strutturali ma piuttosto sono stati tracciati sentieri didattici che offrono la possibilità di ammirare la svariata tipologia di piante ed uccelli; durante la visita da effettuarsi preferibilmente nel periodo primaverile, è consigliati farsi accompagnare da una guida che illustri dettagliatamente l’ambiente circostante.
Il sistema vegetazionale è suddiviso in tre zone: palustre, prativa, e boschiva.
La zona palustre presenta due estesi bacini dove crescono, sulle fanghiglie umide, vegetali pionieri ed acquatici. Caratteristici sono i giunchi, la cannuccia di palude e la menta.
L’area prativa, suddivisa in umida e moderatamente umida, è habitat ideale per varie comunità erbacee. Nella zona boschiva che coincide con la golena, crescono diverse varietà di salici.
La diversità degli ambienti ha attirato una grande varietà di uccelli nidificatori, svernanti e di passo (sostano durante la migrazione); molte anche le specie di rane. Nei canneti trovano il nido cannaiola, cannareccione, basettino, migliarino di palude, tarabusino, porciglione, tarabusi e airone rosso.
Nelle zone aperte tuffetto, marzaiola, germano reale, folaga, gallinella d’acqua, piro-piro, cavaliere d’Italia, garzetta, sgarza ciuffetto e martin pescatore.
Sopra i salici pendolino, usignolo rigogolo e la capinera. Sui prati cinguettano cardellino, verdone, verzellino, saltimpalo, allodola e, in inverno, pavoncella. Tra i rapaci diurni poiana,
falco di palude e durante la stagione fredda, l’albanella reale.
Ogni anno a fine maggio si svolge la
Festa dell’Oasi, organizzata dal comune e dal Wwf, con la collaborazione della Pro Loco e il patrocinio del
Parco Regionale Veneto del Delta del Po che prevede visite guidate ed escursioni in motonave sul Po.
L’oasi può essere visitata su prenotazione per informazioni: 0426/44230 oppure 0426/28159.