Gorgo della Sposa, il più grande, circa sette ettari, di quelli esistenti nei territori di Rovigo, comune di Trecenta e Ferrara, attraversa in larghezza il dosso di un vecchio ramo del Po. All’epoca della costruzione della strada Sariano-Trecenta fu suddiviso in due e la parte settentrionale supera la profondità di 12 metri. Per molti anni segnò il confine tra Ferrara e Venezia. Deve suo nome ad una leggenda che narra la storia di una fanciulla innamorata di un giovane bello e povero, la quale vi trova la morte gettandosi dalla carrozza che la stava conducendo alle nozze con un ricco signore impostole dalla famiglia. L’argine di quel dosso è da molti secoli chiamato argine della sposa forse in ricordo di una rotta del grande fiume, così denominata, avvenuta nelle vicinanze di Ficarolo; la documentazione storica che ne attesta la sua presenza al 1269.
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