Le origini del
Teatro Ballarin di Lendinara, risalgono all'inizio dell'ottocento (1812), periodo della dominazione Estense, quando il “granarazzo”, come veniva comunemente denominato, era un edifico adibito a deposito di biade e vettovaglie, e venne allestito a teatro, da Girolamo Ballarin e Giovanni Maria Bertazzi, su progetto dell'architetto ferrarese Antonio Foschini, lo stesso autore del teatro comunale di Ferrara che, in questa occasione, riconfermò il proprio grande talento dovendo realizzare uno spazio teatrale all’interno di un edificio preesistente e nel rispetto di determinate esigenze.
Il teatro progettato dal Foschini, di cui rimane la relazione autografa di accompagnamento del progetto, era disposto a pianta a ferro di cavallo con tre ordini di 17 palchi e suddiviso in quattro parti principali: l’ingresso, il vestibolo, l’uditorio, e la scena.
Fu inaugurato nel 1814.
Nel 1863, passò in proprietà a Giorgio Voltolini, che ne promosse ulteriori modifiche, abbellendolo anche di una classica facciata, progettata dall’architetto e decoratore milanese Carlo Invernici che ampliò anche il palcoscenico, creò una sala per spettacoli minori e rinnovò le decorazioni.
Agli inizi del novecento (1915), il teatro fu rilevato dalla "Società dei Palchettisti" che lo fecero ampliare e trasformare dall' architetto bolognese Lorenzo Colliva; è di questo periodo la scritta “Teatro” nel centro facciata.
Nel corso degli anni trenta, il Ballarin, visse stagioni memorabili, fino ad essere progressivamente soppiantato, verso fine anni trenta, inizi anni quaranta, dallo spettacolo cinimatografico. Infatti nel 1948 ulteriori interventi di ristrutturazione lo trasformano in cinematografo, e si perse quasi del tutto la fisionomia originaria.
Dopo una lunga vita stentata come cinema, nel 1986 chiude i battenti.
Sono passati oltre vent'anni, e dopo attenti restauri sia interni che esterni, il 2 settembre 2007, il Teatro Ballarin è tornato a vivere, e lo fà come circa due secoli fà, riproponendosi quale luogo di spettacoli teatrali, concerti, convegni ed eventi.
I numeri del Teatro: complessivamente i posti sono 440, si è aggiunto il golfo mistico, la cui conformazione esalterà la possibilità di eseguire musiche dal '700 in avanti e potrà ospitare 25 strumentisti.