La chiesa parrocchiale dei SS. Bartolomeo Apostolo e Carlo Borromeoa Papozze (Ro), inizialmente progettata all’architetto Medusa, autore della Fenice di Venezia, era prevista a tre navate. L’opera risultò troppo costosa così fu ridimensionata dall’architetto Lupati di Adria. I lavori ebbero inizio il 9 novembre 1945. La facciata è rivolta verso il fiume, all’interno si possono ammirare pregiate opere d’arte. Entrando si può ammirare sulla destra un quadro del Garofolo (1481-1559) raffigurante i Santi Filippo e Giacomo, sulla tribuna due grandi tele, l’Ultima Cena e i Pellegrini di Emmaus, attribuite a Rinaldi pittore del seicento. Del secolo scorso è il quadro S. Carlo Borromeo (1857) di Tilo Aguiari, l’opera Madonna con S. Domenico e altri Santi e i 15 misteri del rosario è attribuita allo Scarsellino. E’ conservato anche un organo di Gaetano Callido (1727-1813). Il campanile del 1625 con la cuspide a pan di zucchero, fu dichiarato monumento nazionale agli inizi del ’900.
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